Custodi di una tradizione secolare (2024-2026)
Il Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio Abate biennio 2024/2026 nasce con l’intento di custodire, promuovere e tramandare la secolare devozione verso Sant’Antonio Abate, Patrono di Aci Sant’Antonio, continuando una tradizione che da generazioni unisce fede, storia e identità popolare.
Il Comitato è formato da un direttivo composto da 9 persone e da oltre 100 membri attivi, che collaborano con spirito di servizio e dedizione nella programmazione e realizzazione di ogni attività.
Una volta insediato, il Comitato si impegna nella realizzazione delle due feste invernali, in occasione della memoria liturgica del Santo (17 Gennaio), e nella realizzazione dè “A Festa Ranni” la grande festa biennale estiva di Agosto, che rappresenta il culmine delle celebrazioni e il momento più atteso da tutta la comunità.
Durante la festa estiva, Aci Sant’Antonio si anima in un clima di profonda devozione e gioiosa partecipazione. Il paese si trasforma in un grande abbraccio collettivo che richiama fedeli e visitatori da ogni luogo, rendendo Sant’Antonio Abate non solo il cuore spirituale, ma anche il simbolo dell’identità e dell’unità cittadina.
Elemento caratterizzante della festa grande è la presenza dei quattro tradizionali cerei, vere e proprie espressioni della pietà popolare e della storia del territorio:
Queste antiche commissioni popolari, con i loro colori, musiche e tradizioni, arricchiscono la festa di significato e di folclore, rendendo il momento celebrativo un intreccio di fede, cultura e memoria collettiva. Il Comitato, insieme ai rappresentanti dei cerei e a tutta la comunità, collabora con spirito di unità e corresponsabilità sia sul piano organizzativo, sia nella promozione di valori cristiani e di comunione sociale, affinché ogni edizione della festa sia occasione di crescita, partecipazione e testimonianza di fede autentica.
L’obiettivo comune è far sì che ogni iniziativa, religiosa o popolare, sia un segno concreto della vitalità di Aci Sant’Antonio, una comunità che continua a riconoscersi attorno al suo Patrono e che guarda al futuro con speranza e gratitudine.